Building Information Modeling (BIM): le nuove direttive per l’applicazione nei procedimenti pubblici

L’importanza del Building Information Modeling (BIM) sta diventando sempre più rilevante nel settore dell’edilizia.

Con l’introduzione delle nuove direttive per l’applicazione del BIM nei procedimenti pubblici, il nuovo codice degli appalti nell’art. 43 ( composto da 5 commi) unifica tutte le direttive esistenti sull’applicazione del BIM per i procedimenti pubblici.

Abbiamo quindi dedicato questo approfondimento per esplorare le novità introdotte dal nuovo articolo del codice, analizzando come il BIM possa migliorare l’efficienza dei processi di costruzione. Saranno inoltre evidenziati i vantaggi dell’utilizzo del BIM nei progetti pubblici e l’importanza della formazione degli operatori per utilizzare al meglio questa risorsa.

Infine, verrà discusso il ruolo del BIM nel futuro dell’edilizia.

L’importanza del Building Information Modeling (BIM)

Il Building Information Modeling (BIM) è diventato un elemento cruciale nell’industria dell’edilizia e delle costruzioni. L’importanza del BIM deriva dalla sua capacità di fornire una visione multidimensionale e completa di un progetto edilizio, che comprende geometrie, informazioni sui materiali, le attrezzature, i costi e i tempi di realizzazione. Ciò significa che il BIM consente ai professionisti del settore di visualizzare in modo preciso l’intero processo di costruzione, anticipando eventuali problemi e riducendo gli errori.

Inoltre, il BIM facilita la collaborazione tra i vari membri del team, come architetti, ingegneri, costruttori e subappaltatori, migliorando la comunicazione e la condivisione delle informazioni. Questa metodologia contribuisce a ridurre i costi di produzione ed aumentare l’efficienza dei processi di costruzione. Infatti, grazie al BIM è possibile simulare diverse opzioni di progettazione e scegliere quella più conveniente dal punto di vista economico e sostenibile.
In sintesi, l’importanza del Building Information Modeling si basa sulla sua capacità di migliorare la qualità del lavoro nel settore dell’edilizia e della costruzione attraverso una gestione più efficiente delle risorse e una maggiore collaborazione tra i professionisti coinvolti nel progetto.

Le novità introdotte dal nuovo articolo del codice

Le novità introdotte dal nuovo articolo rappresentano un importante passo avanti nell’applicazione BIM nei procedimenti pubblici. Questo nuovo articolo (art. 43) stabilisce le linee guida per l’utilizzo obbligatorio in tutti i progetti pubblici, al fine di migliorare l’efficienza e la qualità delle costruzioni. In particolare, vengono definiti i requisiti per la creazione e la gestione dei modelli BIM, così come le modalità di condivisione delle informazioni tra gli attori coinvolti nel processo edilizio. Ricordiamo che il comma 1 dell’art.43 conferma l’obbligatorietà dell’adozione della metodologia BIM ( “metodi e strumenti per la gestione informativa” ) per tutte le opere con importo a base di gara superiore ad 1 milione di euro a decorrere dal 1° gennaio 2025 e la possibilità di attribuire punteggi premiali per le tutte quelle opere che non rientrano in modo diretto nella obbligatorietà di adozione del BIM.

Sarà possibile ottenere una migliore integrazione delle diverse fasi del progetto, consentendo una maggiore precisione nella pianificazione e nell’esecuzione dei lavori; un’opportunità unica per il settore delle costruzioni, che potrà beneficiare di una maggiore efficienza e di una riduzione dei costi. Tuttavia, sarà fondamentale garantire una corretta formazione degli operatori del settore per poter sfruttare appieno i vantaggi offerti da questa metodologia.

I vantaggi dell’utilizzo del BIM nei progetti pubblici

L’utilizzo del Building Information Modeling (BIM) nei progetti pubblici offre numerosi vantaggi sia per le amministrazioni che per i cittadini.

  1. Innanzitutto, consente una migliore pianificazione e gestione delle risorse. Grazie alla sua capacità di creare modelli multidimensionali virtuali, il BIM permette di visualizzare in modo dettagliato l’intero processo di costruzione, comprese tutte le fasi e i materiali necessari. Ciò permette di individuare eventuali criticità o problemi prima ancora che si verifichino, consentendo un’ottimizzazione delle risorse e una riduzione dei costi. Utilizzando il BIM, è possibile visualizzare in modo dettagliato ogni aspetto del progetto, consentendo di individuare eventuali problemi o incompatibilità tra le diverse discipline coinvolte (architettura, ingegneria, impiantistica, ecc.). Inoltre, grazie alla possibilità di simulare digitalmente l’intero processo costruttivo, è possibile identificare potenziali criticità e trovare soluzioni alternative prima dell’inizio dei lavori.
  2. Inoltre, il BIM facilita la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti nel progetto pubblico, come architetti, ingegneri, imprese edili e amministrazioni. Grazie alla condivisione dei dati in tempo reale, è possibile evitare errori di comunicazione e conflitti tra le diverse parti coinvolte. Questo porta a una maggiore efficienza nella gestione del progetto e a una riduzione dei tempi di realizzazione.
  3. Ulteriore vantaggio significativo dell’utilizzo del BIM nei progetti pubblici è la possibilità di migliorare la qualità delle infrastrutture. Grazie alla sua capacità di simulare le prestazioni degli edifici e delle infrastrutture, il BIM consente di individuare eventuali problemi o inefficienze nel design iniziale, consentendo interventi correttivi prima della fase di costruzione. Ciò garantisce la realizzazione di infrastrutture più sicure, efficienti e sostenibili.

In conclusione, l’utilizzo del BIM nei progetti pubblici offre numerosi vantaggi, tra cui una migliore pianificazione e gestione delle risorse, una maggiore efficienza nella collaborazione tra gli attori coinvolti e un miglioramento della qualità delle infrastrutture. L’adozione del BIM rappresenta quindi un passo importante verso l’innovazione e l’efficienza nel settore delle costruzioni pubbliche.

La formazione degli operatori per l’utilizzo del BIM

La formazione degli operatori per l’utilizzo del BIM è un aspetto fondamentale per garantire l’efficacia dell’implementazione del Building Information Modeling nei processi di costruzione. Per utilizzare correttamente il BIM, gli operatori devono acquisire competenze specifiche che vanno al di là della conoscenza dei software di modellazione (strumenti di authoring). È necessario comprendere la logica e la filosofia, le sue funzionalità e il modo in cui queste possono essere applicate alle diverse fasi del processo edilizio. Inoltre, gli operatori devono essere in grado di lavorare in team e comunicare efficacemente con gli altri professionisti coinvolti nel progetto. La formazione degli operatori può avvenire attraverso corsi specifici o workshop pratici, ma anche attraverso l’apprendimento sul campo durante lo svolgimento di progetti reali. Tuttavia, la formazione non deve essere solo una questione di acquisizione di conoscenze tecniche, ma anche di sviluppo delle competenze soft skills, come la capacità di problem solving, la creatività e la capacità di lavorare in teams. Inoltre, la formazione continua è essenziale per mantenere aggiornate le competenze degli operatori e garantire che siano sempre in grado di utilizzare le ultime tecnologie e metodologie BIM disponibili. La formazione degli operatori per l’utilizzo del BIM è un investimento fondamentale per migliorare l’efficienza dei processi di costruzione e garantire un futuro sostenibile per l’edilizia.

Noi di CADAC Group E3DCAD, Autodesk Platinum Partner, affianchiamo da oltre 20 anni progettisti, società e pubbliche amministrazioni nelle attività di formazione, implementazione e consulenza su aspetti legati alla digitalizzazione dei processi oltre che adozione di strumenti di authoring BIM quali ad esempio Autodesk Revit, Autodesk Civil 3D, Autodesk Navisworks, Autodesk Infraworks e piattaforme digitali di condivisione dati ed interoperabilità come Autodesk BIM Collaborate / Collaborate Pro

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